Il paradiso ritrovato nella pittura di Nicolo’ dell’Abate

01 Lug 2009 Stampa
SCANDIANO (RE). Fino all’11 Ottobre  la restaurata Rocca dei Boiardo ospita la mostra sul pittore di corte Nicolo’ dell’Abate, artista modenese della prima metà del Cinquecento che affrescò parte del piano nobile dell’edificio.  ” Nicolò dell’Abate alla corte dei Boiardo. Il Paradiso ritrovato” è curata da Angelo Mazza e Massimo Mussini ed è  promossa dal Comune di Scandiano e dal Comitato Nazionale Storie Dipinte. Nicolò dell’Abate e la pittura del Cinquecento tra l’Italia e Parigi, con la collaborazione della Soprintendenza al Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico di Modena e Reggio Emilia.  Il recente recupero della Rocca, costruzione è databile al XIII secolo,  ha infatti riportato alla luce, nella saletta che la critica ha correttamente individuato come il Camerino del Paradiso, delle tracce pittoriche decorate da Nicolò dell’Abate attorno al 1540-43 con la raffigurazione delle Nozze di Psiche nella volta e con figure di musicanti nei peducci di sostegno. Il restauro dei dipinti, promosso dalla Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici di Modena e Reggio Emilia, venne avviato dagli operatori dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze  ed è durato tre anni.  Esposti anche diversi frammenti delle altre decorazioni eseguite dall’artista provenienti dalla Galleria Estense  che furono staccati nel Settecento e trasferiti nel Palazzo Ducale di Modena. Nicolò dell’Abate insieme a Primaticcio intorno al 1553 realizzò la decorazione del castello di Fontainebleau, residenza della corte di Enrico II re di Francia. Il catalogo della mostra è edito da Silvana Editoriale.
Nicolò dell’Abate alla corte dei Boiardo. Il Paradiso ritrovato

Scandiano (RE), Rocca dei Boiardo. Fino al 11 ottobre 2009
Orari: da martedì a venerdì, dalle 15.30 alle 19.30; Sabato, domenica e festivi, dalle 10.00 alle 19.00. Chiuso lunedì. Costo del biglietto intero euro 8. 
Informazioni: tel. 0522-764 257

Chiara Mercatanti

Arte