Biennale di Venezia. Gli angeli muti di Hovnanian a Palazzo Zenobio.

28 Apr 2022 Stampa

Il Centro Studi e Documentazione della Cultura Armena di Venezia presenta “Angels Listening”, un’installazione immersiva e intimista dell’artista statunitense Rachel Lee Hovnanian. Curata da Annalisa Bugliani, la mostra rientra negli eventi collaterali della Biennale di Venezia 2022 esposta a Palazzo Zenobio e nei suoi giardini a Dorsoduro, storico edificio veneziano del XVIII secolo e che dal 1991 e’ sede del Centro. “Angels Listening” e’ stata pensata dall’artista come uno spazio meditativo per riflettere su questioni legate all’identità, alla conoscenza e al tempo oltre che sull’esperienza e le relazione interpersonali.

L’installazione e’ composta da sette angeli, sculture di grandi dimensioni fuse in bronzo bianco, che sono stati resi muti da Hovnanian con due pezzi di nastro sulla bocca realizzati con lo stesso materiale scultoreo, per rappresentare la soppressione della verità e offrire una riflessione sul ruolo dell’arte in questo momento storico e sociale senza precedenti. Gli angeli sono stati collocati ad arte intorno a un confessionale d’argento, intitolato “La Scatola Catartica”, e l’artista invita gli spettatori a scrivere su un nastro i loro pensieri più intimi, quelli repressi per paura del giudizio o per pura incapacità di esprimerli. In un atto performativo di sollievo emotivo attraverso la catarsi, il visitatore potrà deporre i nastri nella scatola mentre suona una campana del risveglio che simboleggia il ruolo degli angeli come muti ascoltatori. Al termine di ogni giornata, i messaggi verranno estratti dalla scatola e raggruppati come un flusso di coscienza collettivo su tappetini da preghiera sparsi nel giardino dello spazio espositivo, stimolando l’interpretazione personale del pubblico.

L’angelo è una figura universale, presente nei testi religiosi zoroastriani e in quelli delle principali fedi monoteiste, tra cui il cristianesimo, l’ebraismo e l’islam. Figura di genere fluido con caratteristiche sia antropomorfe che divine, gli angeli sono al servizio del progresso spirituale dell’essere umano. Angels Listening evoca sette angeli, come sette sono i giorni della settimana sette bande di frequenza e colori che creano lo spettro visibile e sette unità di misura fondamentali.

“Il modo in cui oggi percepiamo il mondo e ci connettiamo l’un l’altro – commenta Rachel Lee Hovnanian – è stato profondamente alterato dal recente allontanamento sociale imposto dalla pandemia globale così come dalla natura polarizzata dei sistemi politici e culturali del nostro tempo, che ha sancito il dominio della tecnologia e dell’alienazione sulla fede e sulle esperienze comuni.
Angels Listening offre uno spazio che trasforma centinaia di voci silenziate in un coro di confessioni, dimostrando la liberazione associata alla catarsi e la sacralità dei luoghi di meditazione nei momenti d’isolamento condiviso”.

“Angels Listening” sarà aperta al pubblico dal 23 aprile al 27 novembre 2022 dalle ore 10 alle 18. Info: www.rachelleehovnanian.com

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